Benché il nostro paese abbia finalmente superato il momento più difficile della crisi, viviamo comunque in un momento caratterizzato da grandi sfide e ancor più grandi incertezze: per completare questa transizione può non essere sufficiente riproporre le stesse strategie che ci hanno portato verso la stessa crisi ma piuttosto, come si sente spesso dire sarà necessario dare una nuova veste al proprio lavoro, reinventarsi professionalmente. Allo stesso tempo, imparando dai propri errori, ogni categoria professionale cerca con ogni mezzo di costruire nuove sicurezze, quando investendo in nuove strategie di comunicazione, quando formulando offerte commerciali accattivanti, quando stringendo alleanze che consentano di governare seppur in misura limitata, le oscillazioni tipiche del mercato del lavoro.


Proprio in questa ottica lo scorso 24 marzo il CNF (Consiglio Nazionale Forense) e il CNAPPC (Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori) hanno sottoscritto un protocollo, che non conclude ma anzi inaugura un percorso di promozione di una cultura dei diritti fondamentali, un patrimonio condiviso e arricchito dal contributo di ogni professionista. Il fine di questo protocollo d’intesa è quello di lavorare insieme per la sicurezza e l’incolumità pubblica e privata veicolando una comunicazione efficace su quelli che sono principi e valori comuni ai due contesti lavorativi.


Un’ulteriore fase di sviluppo vedrà il confronto su quelle che sono comunemente definite best practices, le pratiche capaci di contenere rischi e prevenire situazioni critiche (o quantomeno ridurne in modo apprezzabile l’incidenza). Più in generale -come vedremo- la sicurezza della propria professione è sempre al centro del dibattito e una corretta amministrazione delle proprie funzioni consente tanto all’avvocato quanto all’architetto (e sue figure affini) di evitare situazioni di potenziale crisi. D’altro canto è importante ricordare come tutte le cautele del mondo non possano in alcun modo azzerare ogni profilo di rischio, motivo per cui dotarsi di unassicurazione professionale continua a rappresentare il principale strumento di risk management; durante l’incontro è stata ovviamente affrontata anche questa questione e ve ne offriremo un puntuale riscontro nei prossimi giorni, sempre qui nella sezione notizie di RCPolizza.it.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo ai tuoi amici e colleghi